Un mese

Questa notte è un mese che è morta mia nonna. Stavo guardando degli spezzoni dei Griffin su Youtube ridendo come una demente, quando è arrivata quella maledetta telefonata, e quelle ore e quelle immagini che non potrò mai cancellare finché vivo. Poi il giorno del mio 20° compleanno nella camera mortuaria, con quel fresco che ti metteva addosso un disagio atroce, intriso di odore di fiori da cimitero e morte.
Da quel momento non sto più veramente bene.
Le cose già non erano fantastiche per conto loro, ma da lì in poi sono andate allo scatafascio totale. E adesso ho casini all’università, Nicholas in Egitto per non si sa quanti mesi e non so nemmeno se riuscirò ad andarlo a trovare, problemi con qualcuno che in città sta sparlando di me pur non avendo fatto nulla per meritarmi un simile trattamento… e come se non bastasse ho ripreso a fare i sogni dell’anno scorso.
Sono sogni che faccio appena prima di svegliarmi, in cui sono felice perché tutto si è risolto e sento un peso dal cuore che se ne va lasciandomi libera… poi però mi rendo conto che non era vero nulla, e ci sto male.
Sono tornata esattamente a quel punto, esattamente dov’ero un anno fa.
Ma ora sarò costretta ad arrendermi davanti al fatto che il passato non ritorna, le persone cambiano e non sono sincere.
Pensavo di aver imparato la lezione e andavo in giro dicendo che sarebbe stato tutto migliore perché avrei saputo gestire tutto, ma la verità è che da tutta quella vicenda io sono uscita uguale a prima. E per questo ho sbagliato di nuovo.
E’ in momenti come questi che riesco a vedere che minuscolo essere insignificante e presuntuoso sono.
"Tu credi di sapere quello che avverrà, quello che sei… non hai neanche cominciato."
Annunci

Informazioni su Arianth

Sono un'antropologa arrabbiata.
Questa voce è stata pubblicata in Myself. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Un mese

  1. alice ha detto:

    Siamo tutti esseri orribili e fallaci. Ma per fortuna siamo anche in grado di evolverci, l’essere umano ha negli occhi una scintilla, usala, sei intelligente e forte.. passerà tutto prima o poi.. per forza e che cavolo.. andrà bene prima o poi ari ^_^

  2. Andrea ha detto:

    La felicità si raggiunge, non ci raggiunge. La vita non si risolve, siamo noi che la risolviamo. Può anche non risolversi, forse il pessimismo è la verità della vita, ma Dio ci ha donato l’Amore. E l’Amore degli amici può aiutarci a trovare la forza per affrontare la vita, per affrontare il pessimismo e, forse, anche per raggiungere la felicità.
     
    Chi parla male di te, non è tuo amico. E’ vero che non si deve dire tutto è bello, tutto è perfetto, ma di certo screditare una persona non è un bel comportamento. Anzi è un pessimo comportamento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...