Quando i miti crollano

Da 3 anni ho questo professore di italiano.
E’ sui 60 anni, è severo e pretende parecchio, un tipo che non si sbottona facilmente, ma è sempre stato una persona che ha il pregio di farsi rispettare ma senza farsi odiare e io l’ho sempre visto come qualcuno da ammirare, un mito, come vorrei essere se io fossi un’insegnante… mi piaceva come spiegava, quello che spiegava, ero interessatissima a tutto quello che diceva e me lo scrivevo subito, anche un aneddoto curioso o una minima cazzata.
Poi, da circa 2 mesi, qualcosa è cambiato… non è più lo stesso, le spiegazioni sono più incasinate, ripete cose già dette peggio del solito… sembra che si sia stancato di fare l’insegnante, di vedere le nostre facce, di stare a sentire se noi abbiamo qualche problema con qualche altro insegnante o con i compiti e le interrogazioni (e deve farlo, perché è il coordinatore della classe!)… si è rincoglionito giusto in tempo per il nostro esame di maturità insomma…
Ho pensato che forse era dovuto al lutto di sua madre, ma lui non è il tipo che si porta a lavoro i problemi, come ci ha raccomandato di fare nella vita migliaia di volte. E poi, non voglio essere assolutamente irrispettosa, ma lui è un adulto, la mamma erano anni che non stava bene e dovrebbe saperlo ormai che i genitori non ci saranno per sempre… così ho cominciato ad essere perplessa sul suo comportamento, e a dubitare un po’ sulla sua "infallibilità".
Poi ieri è andato a dire ai miei che in questi 3 anni non gli sembro cresciuta affatto come persona. Che gli sembro enigmatica, disinteressata e difficile da comprendere.
E io ho deciso di metterci la parola "fine".
Non c’è niente di più triste che stimare una persona per tanto tempo e poi scoprire che questa non fa lo stesso con te… può sembrare stupido, ma io sono delusa veramente, fa male ragà. Fa male non essere capiti, fa male essere ritenuti uno supido essere insignificante al pari della massa che ti passa davanti alla faccia e nemmeno la guardi, quando io invece lo consideravo una persona fra le persone… fa male rendersi conto che per qualcuno di speciale per te, tu non sei una personalità particolare… e poi quando sbatti addosso alla realtà capisci che ti sei illusa come l’idiota che sono io.
Basta, è finita. Ho chiuso con lui. Stop. Non mi conosce, non può vedere come sono in quelle fottute 6 ore di scuola, non può giudicarmi da quello… Sono cresciuta di più in questi ultimi 5 anni che in tutti i 19 che ho visstuo, in parte grazie alle cose che mi ha insegnato lui, ma non credevo che ci fosse bisogno di una dimostrazione pratica per farglielo capire!
Ma ora, sempre grazie a lui, sono cresciuta ancora di più, perché ho imparato una lezione nuova…
Meglio non avere dei "miti"… è come guardare un bel tramonto… prima o poi, il sole scompare…
 
Lil’John.
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Informazioni su Arianth

Sono un'antropologa arrabbiata.
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Una risposta a Quando i miti crollano

  1. Arianna ha detto:

    amadonna!propio seria sta cosa!nn pensavo fin’a qst punto!!
    nn pensavo manco ke lo vedessi addirittura km mito__
    vabbé dai sbattetene
     

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